Artiginato del Madagascar,Fossili,Ammonite,Batik,Mobili,Oggettistica,bigiotteria,corno,articoli etnici,artigianato,Minerali,palissandro,bois de rose,raphia,cuoio,ammoniti,velieri,strumenti musicali etnici,manufatti,Madagascar,Antananarivo,complementi d'arredo,terracotta,vasellame
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Prodotto che merita un minimo di storia. Definirlo carta č riduttivo; ha origine nel VII secolo dell' era cristiana e viene introdotto in Madagascar durante la prima immigrazione araba, come attesta un manoscritto risalente al XVI secolo. Sono gli arabi che insegnano alla tribų malgascia degli Antaimoro la lavorazione della corteccia della "Avoha", pianta semiacquatica che cresce nel sud del paese. Alla lavorazione della Papier Antaimoro si dedicano essenzialmente le donne. Servendosi di martelli di legno la rendono poltiglia, la fanno bollire in grossi calderoni e la immergono in vasche d'acqua per farla solidificare nello spessore desiderato. Vi applicano fiori veri per creare composizioni decorative ed infine la espongono al sole per l'essiccatura, concludendo cosė il ciclo di una catena di montaggio completamente manuale. Le soluzioni che la Papier Antaimoro offre sono varie e vanno da formati da incorniciare ad album per foto, buste e fogli, bomboniere, carta regalo, portafoto etc.